Porto San Giorgio, 7 novembre 2025 – Auditorium Parrocchia Gesù Redentore, ore 21:15
“È tempo di intelligenza artificiale nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni”: questo il tema del secondo incontro promosso dall’Associazione culturale “Giorgio La Pira”, in programma venerdì 7 novembre alle ore 21:15 presso l’Auditorium della Parrocchia Gesù Redentore di Porto San Giorgio.
Relatore della serata sarà il professor Emanuele Frontoni, docente e ricercatore tra i massimi esperti nazionali di intelligenza artificiale, mentre il dibattito sarà moderato dalla dottoressa Pamela Cocci.
L’appuntamento si inserisce in un contesto di grande attualità: l’intelligenza artificiale (IA) rappresenta oggi una delle tecnologie più rivoluzionarie del nostro tempo, capace di ridefinire processi produttivi, modelli decisionali e servizi al cittadino. Il suo impatto è ormai tangibile tanto nel settore privato quanto nella pubblica amministrazione, dove l’innovazione digitale diventa sinonimo di efficienza, trasparenza e prossimità.
Con l’entrata in vigore della Legge 132/2025, l’Italia è tra i primi Paesi europei a dotarsi di una legge organica sull’intelligenza artificiale, che stabilisce principi cardine come trasparenza, tracciabilità, responsabilità e tutela dei diritti fondamentali. Particolarmente significativo l’articolo 14, dedicato all’uso dell’IA nella pubblica amministrazione, che impone la verificabilità e la comprensibilità di ogni sistema automatizzato, per evitare il rischio di decisioni opache o “scatole nere algoritmiche”.
Secondo il Rapporto AgID 2025, il 42% dei progetti IA nella PA mira a migliorare l’efficienza operativa, mentre il 60% delle soluzioni include chatbot e assistenti virtuali. Solo il 19% delle amministrazioni, tuttavia, adotta misure specifiche per ridurre l’impatto ambientale delle tecnologie digitali.
Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024–2026 (aggiornamento 2026), inoltre, punta a rafforzare l’adozione dell’intelligenza artificiale attraverso strumenti operativi, l’AgID Academy per la formazione di competenze interne e la promozione dell’interoperabilità semantica nei progetti pubblici.
Nel mondo delle imprese, la trasformazione è altrettanto significativa. Il report Confindustria 2025 “L’intelligenza artificiale per il Sistema Italia” censisce oltre 240 casi d’uso reali in 70 aziende italiane, che applicano l’IA in settori chiave come produzione, logistica, turismo, sanità, mobilità e servizi al cittadino. Le PMI italiane sono incoraggiate a seguire percorsi di innovazione sostenibile e inclusiva, facendo dell’IA una leva per la competitività internazionale.
Anche secondo l’Osservatorio Luiss Business School, il 61% dei leader HR ha avviato progetti di intelligenza artificiale generativa (GenAI) nel 2025, in forte crescita rispetto al 19% del 2023. L’IA viene percepita come alleato strategico per l’efficienza, la formazione e l’analisi dei dati sul personale, ma resta aperta la sfida culturale: formare leader e dipendenti a un uso consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.
L’incontro promosso dall’Associazione “Giorgio La Pira” offrirà dunque un’occasione preziosa per riflettere sulle opportunità e le responsabilità che accompagnano questa rivoluzione digitale.
L’intelligenza artificiale non è più una scelta opzionale, ma una leva strategica per costruire una pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini, e per rendere le imprese italiane più forti in un’economia globale sempre più digitale.

