Uno sciame sismico di debole-media intensità è in atto ai confini tra le province di Fermo e Macerata, con epicentro nel territorio comunale di Sant’Angelo in Pontano. Le scosse hanno avuto inizio intorno alle ore 3 di domenica 5 gennaio e il fenomeno risulta tuttora in corso.
Secondo i dati registrati, la magnitudo media degli eventi sismici si attesta intorno ai 2.5 gradi, con una punta massima di 3.8 rilevata alle ore 03:31. Complessivamente si contano oltre venti scosse di intensità superiore ai 2.0 gradi, alcune delle quali sono state chiaramente avvertite dalla popolazione, soprattutto nei centri più vicini all’epicentro.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose. Tuttavia, il susseguirsi ravvicinato degli eventi ha destato comprensibile preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno riferito di essere stati svegliati dalle vibrazioni notturne.
Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando costantemente l’evolversi della situazione, invitando i cittadini a mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali. In casi come questi, spiegano gli esperti, gli sciami sismici possono protrarsi anche per diversi giorni senza necessariamente preludere a eventi di maggiore intensità.
L’attenzione resta comunque alta in un territorio storicamente sensibile dal punto di vista sismico, mentre prosegue l’attività di osservazione da parte degli organi competenti.

Sopralluoghi nelle scuole e negli edifici pubblici
L’Amministrazione Comunale di Fermo comunica che, a seguito delle scosse sismiche della notte scorsa che hanno avuto come epicentro alcuni Comuni del Maceratese ma che sono state avvertite anche in città, questa mattina 6 squadre di tecnici del Comune di Fermo hanno effettuato sopralluoghi nel territorio comunale, in particolare in scuole, edifici pubblici, teatro, biblioteca, non riscontrando alcuna tipologia di danno.
