L’ex presidente del Consiglio comunale di Fermo, Francesco Trasatti, è stato nominato Presidente del Conservatorio “G. B. Pergolesi” per il prossimo triennio. A darne comunicazione è stato il direttore del Conservatorio, prof. Piero Di Egidio. Trasatti succede all’avvocato Igor Giostra.
Il nuovo presidente guiderà il Consiglio di amministrazione, composto, oltre che dal presidente e dal direttore, da Clara Campi, designata dal Consiglio accademico, Simone Campagnola, designato dalla Consulta degli studenti, e Andrea Dall’Osso, esperto di amministrazione.
Il compenso annuo lordo del presidente e del direttore per il 2025 è pari a 16.000 euro.
Lo Statuto del Conservatorio Pergolesi prevede che «il presidente è nominato dal Ministro all’interno di una terna di soggetti designata dal Consiglio accademico, in possesso di alta qualificazione manageriale e professionale, nonché di comprovata esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di istituzioni culturali ovvero aventi riconosciuta competenza in ambito artistico-culturale».
Il Consiglio accademico aveva espresso 9 voti per Francesco Trasatti, 6 voti per Francesco Di Rosa (primo oboe del Teatro alla Scala), 4 voti per Simonetta Calamita (otorinolaringoiatra) e 1 voto per Maria Lina Vitturini.
Francesco Trasatti è noto a Fermo per il suo impegno politico, maturato in particolare al fianco dell’ex sindaco Paolo Calcinaro.
Dopo la laurea in Scienze politiche, conseguita nel 2005 presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Trasatti si è dedicato prevalentemente all’attività politica, dopo aver ricoperto il ruolo di presidente dell’associazione Improvvivo di Fermo dal 2005 al 2011.
È stato assessore alla Cultura nella giunta Brambatti (2011–2014), quindi vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo nella giunta guidata da Paolo Calcinaro (2015–2020), per poi assumere l’incarico di presidente del Consiglio comunale nella successiva amministrazione, sempre a guida Calcinaro (2021–2025).

