MONTEFIORE DELL’ASO – Le Denominazioni Comunali non sono soltanto strumenti di valorizzazione delle eccellenze locali, ma possono diventare il motore di una strategia condivisa di sviluppo culturale, turistico ed economico per l’intero territorio marchigiano. È questa la principale conclusione emersa dal convegno “La De.Co. Comunale: Risorsa Identitaria del Territorio”, che si è svolto domenica 7 giugno nella Sala Adolfo De Carolis di Montefiore dell’Aso, nell’ambito della suggestiva cornice dell’Infiorata De.Co.

L’iniziativa ha riunito amministratori dei Comuni De.Co. delle Marche, rappresentanti delle istituzioni regionali e soggetti impegnati nella promozione delle identità territoriali, offrendo un’importante occasione di confronto sul presente e sul futuro delle Denominazioni Comunali.

Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Montefiore dell’Aso, Nazzareno Ciarrocchi, e il presidente dell’Infiorata De.Co., Graziano Amadio. A seguire gli interventi dell’avvocato Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche, del dottor Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, del dottor Marco Fioravanti, presidente di ANCI Marche, del dottor Marco Silla, presidente di UNPLI Marche, e di Noris Rocchi, presidente dell’associazione “Chi Mangia la Foglia!”.

Nel corso del dibattito è stato unanimemente riconosciuto il ruolo strategico delle De.Co. nella tutela dell’identità delle comunità locali, nella salvaguardia delle tradizioni e nella promozione delle produzioni tipiche. Le Denominazioni Comunali sono state indicate come uno strumento capace di rafforzare il senso di appartenenza delle comunità e, al tempo stesso, di creare nuove opportunità di crescita per i territori.

Particolarmente significativo è stato il contributo degli amministratori dei Comuni De.Co. presenti, che hanno condiviso esperienze, progetti e risultati ottenuti nei rispettivi territori. Dal confronto è emersa una visione comune: la necessità di superare le singole esperienze locali per costruire una vera rete regionale delle De.Co.

Tra le conclusioni più rilevanti del convegno vi è infatti la proposta di dare vita a un circuito territoriale stabile che metta in relazione le diverse realtà comunali, favorendo una valorizzazione coordinata delle eccellenze marchigiane. Gli amministratori hanno evidenziato come le identità locali possano rafforzarsi attraverso la collaborazione reciproca, purché sostenuta da una regia di coordinamento capace di programmare e promuovere iniziative condivise.

Tra le proposte operative emerse figurano l’organizzazione di eventi intercomunali, la creazione di itinerari turistici e culturali dedicati alle produzioni De.Co., la realizzazione di strumenti comuni di comunicazione e promozione e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra Comuni e Regione Marche.

L’obiettivo indicato dai partecipanti è la costituzione di una rete stabile dei Comuni De.Co. delle Marche, che possa diventare un luogo permanente di dialogo, progettazione e rappresentanza, in grado di favorire la programmazione condivisa delle iniziative e di interlocuire con maggiore forza con le istituzioni regionali e con gli altri soggetti coinvolti nello sviluppo territoriale.

Un altro tema centrale affrontato durante il convegno è stato quello delle risorse economiche necessarie per sostenere i progetti futuri. Su questo punto gli amministratori hanno espresso una posizione unanime, chiedendo alla Regione Marche di prevedere specifici strumenti di finanziamento destinati alle progettualità sviluppate in forma associata dai Comuni De.Co.

Il convegno di Montefiore dell’Aso si è così concluso con un messaggio chiaro: il futuro delle Denominazioni Comunali passa attraverso la collaborazione tra territori, la costruzione di una rete regionale e il sostegno concreto delle istituzioni. Una sfida che punta a trasformare le identità locali in una leva di sviluppo condiviso per l’intera regione Marche.