di Massimiliano Bartocci –

L’assessore del Comune di Fermo Mirco Giampieri, con delega alle politiche sociali e diritti di cittadinanza, politiche educative e scolastiche, politiche per l’immigrazione e l’integrazione, Centro “Montessori”, politiche per la partecipazione, politiche abitative, ha effettuato un resoconto delle attività compiute nel 2021.

Mirco Giampieri,  assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fermo

L’attività dell’Assessorato e dei relativi Uffici ha riguardato complessivamente ben 46 campi di interventi operativi, divisi tra 8 macro-aree, per una spesa complessiva di euro 5.696.927,27, di cui 3.555.484,16 a carico dello Stato e 2.141.443,76 con risorse Comunali.

Gli interventi sono stati complessivamente 9966 e hanno raggiunto 2500 famiglie.

AL PRIMO POSTO DIABILITA’ E SERVIZI SCOLASTICI

La macro-area che ha fatto registrare il maggior numero di interventi (4699) è stata quella dei “servizi educativi e scolastici” con una spesa di 1.115.712 e una media di 237 euro ad intervento.

Gli interventi hanno riguardato la refezione scolastica (1300), l’assistenza Scuolabus (820), gli asili nido (38), i contributi scolastici per i libri, la ludoteca Riù (42), Lo Spazio bambini e famiglie San Tommaso (20), Caba Lido Tre Archi (15) e soggiorni estivi (192 in 4 centri comunali e 810 in 25 centri privati).

Mentre quella con la maggiore spesa complessiva 2.424.031,00 è stata quella della “disabilità” con 491 interventi ed una media di euro 4936,00.

Interventi che hanno riguardato La Bottega delle idee (16), Montepacini (16), L’Isola che non c’è (7), integrazione scolastica (99), assistenza domiciliare minori disabili (36), trasporto disabili (30), borse lavoro disabili (41), Progetto autismo (2) mantenimento in istituti (2), Presidio riabilitazione funzionale (16), Centro ambulatorio riabilitativo (200).

LA SPESA MEDIA PIU’ ALTA PER IL DISAGIO MENTALE E L’IMMIGRAZIONE

La macro-area con la spesa media più alta per intervento (13.582,00) è stata quella del “disagio mentale” con 17 interventi che hanno comportato una spesa di 230.897,00 euro (3 nella Casa Famiglia maschile, 3 in quella femminile, 11 in comunità protette convenzionate).

L’area “immigrati” ha fatto registrare 46 interventi (progetto ex Sprar) per un totale di 469.000,00 e una media di euro 10.195,00

ANCORA GRAVE IL PROBLEMA DEGLI ADULTI FRAGILI

All’area “adulti fragili” sono stati destinati 627.918,00 euro per contributi vati (245), buoni pasto alimentari (492), contributo affitto (280), mensa sociale (180), Punto Unico Accesso (750), Servizio Sociale professionale sostegno alla comunità (350), per un totale di 2297 interventi e una media di 273 euro.

“Il 2021 è stato un anno purtroppo ancora fortemente condizionato dalla pandemia da Covid-19 anche se, rispetto al 2020 quasi interamente caratterizzato dal lockdown, le attività economiche in generale hanno potuto riprendere regolarmente, pur con le necessarie accortezze. Ciò ha comportato che da un lato nel 2021 è venuta meno l’operazione ristori nei confronti delle piccole attività economiche del territorio di cui nel 2020 si era occupato direttamente il Settore Servizi Sociali per un importo di spesa di circa 330.000,00 € e, dall’altro, si è ridotta la platea dei beneficiari di sussidi straordinari quali soprattutto i buoni alimentari che nel 2020 avevano coinvolto, ad esempio, anche i cassa integrati e molti esercenti di piccole attività economiche.”

Nel 2021 non si è ancora tornati alla normalità, basti pensare che nell’area degli “adulti fragili” la spesa complessiva ha superato i 627.000,00 € (oltre 715.000,00 € nel 2020) contro i 145.000,00 € del 2019 che costituivano lo standard su base annuale del periodo pre-Covid.

COLLABORAZIONE CON l’ATS XIX PER L’AREA “ANZIANI”

Gli interventi per l’area “anziani” sono stati principalmente diretti a sostegno dei Centri Sociali, mentre l’assistenza domiciliare SAD ha riguardato 61 casi e 14 sono state le compartecipazioni nelle case di riposo, per una spesa complessiva di euro 273.931,00.

“La spesa del 2021 per questa area sembrerebbe fortemente diminuita rispetto ai due anni precedenti ma, ha puntualizzato l’assessore Mirco Giampieri, in realtà va considerato che proprio a partire dagli ultimi mesi del 2020 è subentrata la “gestione associata d’Ambito” del Servizio di Assistenza Domiciliare agli Anziani (il SAD) che costituisce l’intervento principale e la maggiore spesa dell’area anziani non autosufficienti e ciò consente al Comune in quanto tale di poter impiegare meno risorse finanziare di cui si fa carico l’ATS XIX per tutti i Comuni associati, con evidenti risvolti positivi sia in termini di coordinamento del servizio stesso che di contenimento dei costi amministrativi”

In fine 507.486,00 sono stati impiegati per 92 interventi nell’area “tutela giuridica dei minori”, vale a dire per servizi educativi domiciliari (32), per affidi (16) per inserimenti in comunità (29), per inserimenti in Centri Educativi diurni (15) per una media di spesa di euro 5.516,00 e all’ultimo posto l’area “tossicodipendenza” che ha beneficiato di 47.952,00 euro per 15 interventi del Centro Diurno di Accoglienza e 2 che hanno riguardato tirocinanti del Centro Stampa Comunale.

UN LAVORO DI SQUADRA 

L’assessore Giampieri ha concluso la disamina con un ringraziamento al personale comunale: “Un lavoro che anche per il 2021 non avrebbe potuto portare alla realizzazione di obiettivi ed al conseguimento di questi risultati se non ci fosse stata una squadra di persone competenti, professionali e che danno il massimo, per cui ringrazio gli Uffici Comunali per quanto fanno con grande dedizione a partire dal Dirigente Giovanni Della Casa, al Coordinatore d’Ambito XIX Alessandro Ranieri, tutto il Personale, i ragazzi del Servizio Civile e i consiglieri comunali che mi sono stati sempre vicini così da poter raggiungere questi risultati a beneficio della città, senza dimenticare che il lavoro continua ogni giorno sempre in modo intenso e con grande impegno. Inoltre, ma non da ultimo, non mi stancherò mai di ricordare e ringraziare le associazioni cittadine, le aziende e i Centri Sociali della Città che sono sempre vicini ai Servizi Sociali”.