di Massimiliano Bartocci –

Un cartello dal contenuto inequivocabile campeggia sul cancello d’ingresso del centro sociale di Lido Tre Archi: “il centro sociale per gravi motivi a partire da sabato 15 gennaio 2022 rimarrà chiuso fino a data da destinarsi”.

Chiuso il centro sociale di Lido Tre Archi di Fermo per gravi motivi

Voci insistenti parlano di pesanti minacce nei confronti dei frequentatori del centro, con conseguenti denunce presentate presso la locale stazione dei carabinieri, da cui sarebbe scaturita la decisione di chiudere il centro.

“Una resa della amministrazione comunale difronte ad una situazione che peggiora di giorno in giorno” è l’amara constatazione del presidente del Comitato dei residenti Gabriele Voltattorni.

“E’ questa l’ulteriore conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, del clima impossibile che regna nel quartiere, dove manca totalmente la presenza della Stato”.

Per il nuovo quartiere della Conceria il Comune spenderà 13 milioni di euro

Il CO.R.T.A. (comitato residenti tre archi) per far comprendere lo stato di abbandono in cui è stato lasciato il quartiere di Lido Tre Archi ha preso come riferimento il “progetto di costruzione del nuovo quartiere della Conceria” che prevede la costruzione di 185 nuovi appartamenti e una probabile nuova popolazione residente che sfiorerà la metà di quella attualmente presente a San Tommaso.

Il nuovo quartiere che nascerò a Fermo al posto dei locali del vecchio stabilimento della conceria

Per questo “nuovo” quartiere il Comune di Fermo, utilizzando finanziamenti Statali, ha previsto circa 13 milioni di euro di interventi di ri-qualificazione dell’area:

6.430.000 per l’acquisto di 32 alloggi domotici (circa 200.937 euro cadauno), 3.300.000 euro per 24 alloggi (137.500 euro cadauno) destinati alla accoglienza dei familiari dei degenti del nuovo polo ospedaliero (foresteria), 780.000 euro per la ristrutturazione dell’ex Chiesa del quartiere di Molini Girola, 660.000 euro per la realizzazione di una centrale per la gestione e produzione di energia, 990.000 euro per la costruzione di un teatro di 400 posti, 1.330.000 euro per un centro riabilitativo solidale ed incubatore d’imprese, 770.000 euro per quattro ettari di verde pubblico e spazi attrezzati e oltre 500.000 euro per attività di promozione dell’area (iniziative d’ingaggio della comunità, sistema integrato dei servizi di welfare urbano).

I 13 milioni di euro spesi dal Comune serviranno a supportare l’investimento del privato che “a fronte di 20.800 mq di abitazioni costruirà superfici per servizi per oltre 16.800 mq, per la cura della persona, sanitario, scuola per l’infanzia, food, uffici pubblici e privati, tabaccheria, pet, commerciale di prossimità, ecc. “a dimostrazione, aggiunge Voltattorni, di quanto sia necessario creare le condizioni affinché una zona sia non solo abitabile ma anche vivibile”.

Tutto questo è mancato a Lido Tre Archi, dove anche il modo in cui sono stati spesi gli 8.500.000 di finanziamenti statali, previsti per la riqualificazione del quartiere, sembra non aver risollevato le sorti del quartiere. “Non ci sorprendiamo quindi se alcuni appartamenti di Lido Tre Archi sono stati venduti recentemente a meno di 10.000 euro”.

RIUNITO IL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

In Prefettura, si è riunito il CPOSP per monitorare la situazione dell’ordine pubblico nella zona di Lido Tre Archi, riscontrando come “l’area, costantemente monitorata e oggetto di quotidiani servizi interforze di vigilanza fissa in aggiunta a quelli previsti nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, sia da ritenere in questa fase sotto controllo”.

Alla presenza anche dell’amministrazione comunale si è esaminato il tema del Centro Sociale, la cui attività è stata momentaneamente sospesa per le dimissioni presentate dal Comitato Direttivo.

E’ stato precisato che sono attualmente in corso gli accertamenti condotti dalla Compagnia dell’Arma dei Carabinieri per verificare l’esatta dinamica ed i fatti che hanno determinato la momentanea sospensione.

L’’amministrazione comunale ha assicurato che al più presto darà impulso al rinnovo dei componenti del Comitato Direttivo, al fine di garantire il ripristino della funzionalità del Centro Sociale, luogo di aggregazione anche e soprattutto per le situazioni di maggiore fragilità e vulnerabilità presenti nella zona.

Il Comune ha peraltro rappresentato che proseguono i lavori per la realizzazione, nel predetto quartiere, di una palestra e di un centro polifunzionale per diverse attività sportive, che si prevede si concluderanno a breve. Il locale Comando della Polizia Municipale ha precisato, infine, che proseguono i controlli volti a contrastare le occupazioni abusive, gli abusi edilizi e le problematiche di tipo ambientale.